Il ricavato di 500 Insieme devoluto ai terremotati

Morelli: “Motivo solidaristico pregnante ben oltre quello comunitario”

Anche la manifestazione 500 INSIEME, il grande pranzo in Piazza dei Martiri e gli spettacoli storici previsti e rinviati al 24 giugno prossimo, contribuirà alla ampia mobilitazione in atto che porterà solidarietà ed aiuti alle comunità colpite dal sisma del 20 maggio scorso. E’ stato infatti deciso nella giornata di ieri che l’intero ricavato dell’iniziativa verrà devoluto in beneficenza per l’emergenza terremoto.  La vendita dei biglietti  per i posti a tavola prosegue presso tutti i punti CONAD della città.
In merito riportiamo una breve dichiarazione dell’Assessore comunale al Centro Storico Simone Morelli: “Aldilà delle finalità originali dell’iniziativa, cioè l’omaggio alla nostra storica e prestigiosa piazza e un importante momento sociale di comunità, ora l’iniziativa assume un’importanza ancora più significativa. Il motivo solidaristico diventa pregnante  ben oltre quello comunitario”.

Capigruppo consiliari, un ordine del giorno sul sisma

Solidarietà con le popolazioni e richieste ai vari livelli di Governo Invitati i consiglieri comunali a devolvere il gettone del prossimo civico consesso

Ieri, 24 maggio, la Conferenza dei Capigruppo consiliari di Carpi si è riunita in Municipio per discutere una proposta di ordine del giorno da presentare al prossimo Consiglio comunale (fissato per il 7 giugno). Nel corso dell’incontro, durante il quale il Sindaco Enrico Campedelli ha fatto il punto sulla situazione dei danni post-sisma in città e degli interventi attuati in solidarietà della popolazione locale e soprattutto di quelle maggiormente danneggiate dell’area nord della provincia, è stato approvato all’unanimità dai capigruppo un documento che avanza tra l’altro una serie di richieste politiche ai diversi livelli di Governo (lo alleghiamo via e-mail) e invita i consiglieri comunali a devolvere l’importo del gettone previsto per la prossima seduta, in sintonia con quanto fatto dagli amministratori municipali.
Nel testo dell’ordine del giorno è presente come detto oltre all’invito ai consiglieri comunali “a devolvere al fondo di solidarietà attivato dalla Provincia di Modena o dalla Regione Emilia-Romagna un importo pari al gettone di presenza del Consiglio comunale”, anche un ulteriore invito alla Giunta a diffondere le informazioni sulla raccolta fondi attraverso tutti i mezzi di informazione a disposizione (comunicati stampa, sito internet, URP, ecc.) e ai cittadini e alle forze economiche modenesi a “sostenere il fondo di solidarietà a sostegno delle persone colpite e del recupero del patrimonio storico-culturale”.

Dalla Giunta l’ok all’esenzione dell’occupazione suolo pubblico

Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio comunale devolveranno il 10% dello stipendio mensile ai terremotati
Sindaco, tutti i componenti della Giunta e Presidente del Consiglio comunale di Carpi hanno deciso unanimemente di devolvere il 10% dell’ammontare di uno stipendio mensile a favore delle popolazioni terremotate sul conto corrente attivato dalla Provincia di Modena (filiale Unicredit di Piazza Grande, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, causale “Terremoto maggio 2012”).
La Giunta comunale ha deciso inoltre di approvare nella prima seduta disponibile una delibera che dispone l’esenzione dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico per privati e imprese che intendono compiere lavori di ristrutturazione a edifici che sorgono sul territorio comunale e danneggiati dal sisma di domenica 20 maggio. “Questo provvedimento ha lo scopo di rendere meno gravosi gli adempimenti e i lavori necessari per il ripristino degli immobili danneggiati dal sisma, e ci auguriamo – spiega l’assessore agli Affari Generali Cinzia Caruso – possa rappresentare un segnale concreto verso un rapido ritorno alla normalità”.

Raccolta pro terremotati, cosa serve

 

Lenzuola, coperte e cuscini, questi i beni ora necessari

Il COC (Centro Operativo Comunale) di Protezione civile di Carpi informa che chi intenda donare beni di prima necessità alle popolazioni sfollate dei comuni dell’area nord della provincia può rivolgersi al Magazzino comunale di via Watt 4 (zona industriale). Anche per evitare raccolte di beni non necessari in questa fase di emergenza l’amministrazione ricorda che sono cuscini, lenzuola e coperte gli oggetti di cui c’è ora necessità. Non sono invece richieste donazioni di derrate alimentari o vestiti in genere.

2 pattuglie dei vigili dell’Unione in aiuto a S. Agostino

La Polizia Municipale di Modena che coordina le domande di aiuto delle zone colpite dal sisma ha assegnato alla nostra Unione, fino al 1 Giugno, il presidio presso il Comune di S.Agostino dove abbiamo inviato 2 pattuglie di vigili.

Il Consiglio ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012

image Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 15,10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.

Il Consiglio ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni e attribuendo la competenza a coordinare gli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Nella fase successiva allo stato di emergenza il coordinamento spetterà alle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, ciascuna per i territori di propria competenza. Il fabbisogno finanziario per far fronte allo stato di emergenza verrà coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione Civile. Il Fondo è stato all’uopo rifinanziato con 50 milioni di euro, prima della dichiarazione dello stato emergenziale. Le risorse stanziate serviranno a coprire tutte le spese per i soccorsi, l’assistenza e la messa in sicurezza provvisoria dei siti pericolanti. In caso di necessità, sarà possibile integrare le risorse attingendo al Fondo di riserva per le spese impreviste (a sua volta reintegrabile con risorse ordinarie derivanti da riduzioni di voci di spese rimodulabili e, ove necessario, con le maggiori entrate derivanti dall’aumento dell’accisa nazionale sui carburanti, stabilita dal Consiglio dei Ministri in misura non superiore a cinque centesimi per litro). Pertanto, non è stato necessario procedere ad alcun aumento delle accise.

Il Governo oggi ha iniziato l’esame di un intervento che consenta ai Comuni colpiti un allentamento del patto di stabilità interno.
Il Presidente del Consiglio, nella sua qualità di Ministro dell’economia e finanze, ha annunciato il suo proposito di rinviare il pagamento dell’IMU per le abitazioni e gli stabilimenti industriali che saranno dichiarati inagibili. Entrambe le misure saranno operative nel momento in cui le Regioni, con l’ausilio delle autorità locali, avranno terminato il censimento delle effettive necessità, e ciò al fine di stabilire la necessaria copertura finanziaria. Come previsto dalla recente riforma della Protezione civile, le ordinanze emanate nei prossimi 20 giorni saranno immediatamente efficaci. In questa fase il Capo della Protezione Civile agirà con massima flessibilità e libertà, senza bisogno di acquisire concerti o visti preventivi. Successivamente le ordinanze dovranno ricevere il concerto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, limitatamente ai profili finanziari.

AIMAG E TERREMOTO: SOLIDARIETA’ ED AIUTO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO

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AIMAG e Sinergas si sono attivate con rapidità per mettere in campo azioni concrete di sostegno alle famiglie, alle imprese e agli esercizi commerciali colpiti dal terremoto, in particolare per quanto riguarda il pagamento delle fatture dei vari servizi gestiti (acqua, igiene ambientale, gas, energia elettrica e teleriscaldamento).

Per le famiglie che presenteranno una formale dichiarazione di inabitabilità delle case e per le imprese che presenteranno una formale dichiarazione di inagibilità dei locali verranno sospesi i pagamenti di tutte le tipologie di utenze che hanno scadenza entro 4 mesi, a decorrere dal 20 maggio. La documentazione dovrà essere consegnata presso gli sportelli aziendali (via Maestri del Lavoro 38 a Mirandola; via Alghisi 19 a Carpi) o inviata via mail all’indirizzo info@aimag.it.